mercoledì 25 giugno 2008

SPOGLIA


avrei voluto danzare vestita di nero
per coprire il mio corpo di donna

un invito ad indossare un costume
pura follia
non lo farò mai

musica che sfiorava la mia anima
veli che cadevano
muri che mi dividevano dal mondo si sgretolavano
come sabbia

mani amiche che mi coccolavano
mani speciali quelle di dada
facevano scorrere piacere
abbandono
solo quello

catene pesanti che si spezzavano
liberando la mia anima di donna

folle e nuda
in quella danza
vestita di leggerezza
come una piuma

chiudo gli occhi e sorrido
un bacio
e un altro ancora

domenica 8 giugno 2008

IL CIELO


Se non riprendi un barattolo di vernice insieme a me
e ricominciamo a dipingere questo mondo grigio
questo mondo così stanco,
dell'amore che vuoi,
dell'amicizia che rincorri da sempre.
Dipingiamolo di noi,
di noi zerofolli,
di noi zeromatti,
a noi che basta un sorriso, una stretta di mano

e a me che basta semplicemente dirvi... Vi amo!

lunedì 2 giugno 2008

RACCONTAMI UNA FAVOLA



raccontami una favola
ed io ci crederò

dimmi che il sole sorgerà a mezzanotte
ed io ci crederò

dimmi che un uomo s'innamorerà senza paura
ed io ci crederò

per questa notte
va bene anche una favola
ho bisogno di sognare per crederci un pò

ascolterò come un bambino
e un pò ci crederò

e se mi vedi sognare
lasciami dormire

raccontami una favola
per farmi divertire



domenica 25 maggio 2008

ANCORA SCHEGGE


ed erano ancora schegge di me
vetri sparsi ovunque

graffi sulla mia schiena
ancor di più nella mia anima

è stato un attimo
effimero
eterno dentro me

vita
dopo tanta morte
una boccata d'ossigeno
e poi di nuovo l'oblio

chilometri trascorsi senza una meta
poi la saggezza mi riporta a casa

un letto vuoto che m'accoglie
vuoto? ...no
pieno di me
solitudine si
ma anche fierezza

un fiore
non perde il suo profumo
anche se nessuno lo coglie

domenica 11 maggio 2008

MADRE TERESA



La peggiore malattia oggi
e’ il non sentirsi desiderati
ne’ amati, il sentirsi abbandonati.
Vi sono molte persone al mondo
che muoiono di fame,
ma un numero ancora maggiore
muore per mancanza d’amore.
Ognuno ha bisogno di amore.
Ognuno deve sapere
di essere desiderato, di essere amato,
e di essere importante per Dio.
Vi e’ fame d’amore,
e vi e’ fame di Dio.

domenica 27 aprile 2008

A FRANCESCA


a Francesca
oggi mia maestra

la natura faceva da guida
la vita il suo specchio

potare un albero semplice
più complicato tagliare rami secchi di relazioni ormai morte

la terra liberata da infestanti
ed era ossigeno
per lei e per me

non è stato un lavoro
solo vita
che scorreva tra le mie mani

tu maestra
io allieva
della natura
come io maestra di vita
ancora specchio tra te e me

ora riposo
pensando a quelle piante
ed è gioia

c'è un filo sottile
lega le loro radici alle nostre mani

POESIA DEL GIORNO SBAGLIATO

poesia del giorno sbagliato
poichè quello scelto dall'uomo
non era quello predestinato

qualcuno decise di farci uno scherzo
e sento che in tutto questo c'era un disegno

conoscerti sola
è stato un dono
un'opportunita

via le maschere della buona educazione
solo trasparenza

perchè non c'era un bisogno da soddisfare
o una paura d'ascoltare

solo condividere
quell'attimo non scelto da noi
per nutrire il nostro corpo
come la nostra anima

dico grazie
a ieri o a domani
oggi c'è un bisogno d'ascoltare
solo voglia di riposare